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Meglio una moto 600 o 1000?

Meglio una moto 600 o 1000? Si tratta di uno degli argomenti più discussi al bar, dove molte volte si fa a gara a chi ce l’ha più grande…la moto… Sportive e Naked che hanno superato i 200cv di potenza, medie cilindrate pensate sempre più per i neofiti, e le 750 che pian piano sono andate scomparendo.

Tutto questo è stato spinto, purtroppo, dalle leggi del mercato.
La nota dolente, a mio avviso, è che si è creato un divario troppo ampio tra le “medie” e le “maxi”. 

Vediamo ora, però, qual’è meglio acquistare e quale fa più al caso vostro. Media o Maxi?

meglio moto 600 o 1000?

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Addio ai vecchi 600, ma l’usato…

Partiamo da un presupposto fondamentale. Le “vecchie” 600 sono scomparse. 
Scordatevi le vecchie R6 urlanti a 18 mila giri, le Ninja 636 (le vere Ninja medie…), le Gixxer semplici e tuttofare, le CBR Repsol con scarico sottosella…

Ecco, scordatevi tutto questo, perchè le 600 moderne sono pensate e sviluppate maggiormente per i neofiti e i neo patentati. Queste caratteristiche si riflettono sia sulla comodità in sella, che sul carattere del motore.

La seduta è più comoda anche per i modelli più sportivi, mentre i semi manubri sono spesso rialzati per avere il busto più eretto ed aumentarne la facilità di guida.

Il motore, invece, ha potenze ridotte rispetto ai modelli “vecchi” citati poco fa, e questo è dovuto al fatto che la legge permette di depotenziare solamente le moto che di serie sviluppano una potenza massima non superiore a 70Kw, depotenziandole a 35Kw.

Per chi invece non ha limiti sulla patente e vuole una vera media vecchia scuola esiste, per fortuna, il mercato dell’usato.

Detto questo, vediamo quali sono i pro ed i contro di maxi e medie, cercando di rispondere finalmente alla fatidica domanda. Meglio una moto 600 o 1000?

R6 moto 600

Moto 600 o 1000?

Le 600, pro e contro

Partiamo dai pro delle moto 600. Primo fra tutti la leggerezza. Il motore più piccolo e la ciclistica più agile sono le caratteristiche fondamentali delle medie. Queste si traducono anche in un peso minore che permette di divertirsi fra le curve, “danzando” con più facilità.

Non stiamo parlando solo di guida su strada, nè solo in pista, poichè tutti i “pro” elencati qui sopra, si riflettono in entrambe i campi. Sia su strada che in pista permettono di stancarsi meno, guidare con più facilità ed avere maggior controllo sulla moto.

Proseguiamo con i consumi che varieranno a seconda della tipologia di moto, ma di certo saranno più contenuti rispetto alle maxi.

Arriviamo ai contro delle moto 600. Le potenze ridotte e la minor coppia soprattutto ai bassi, vi farà lavorare maggiormente col cambio. Per avere un po di brio, inoltre, dovrete stare sempre nella zona alta del contagiri e soprattutto su strada si traduce in una guida un po al limite.
Occhio anche ad uscire dai tornanti con una marcia troppo alta.

Infine, su piste lunghe e con un buon manico, si sente la mancanza di potenza.

Le 1000, pro e contro

Arriviamo alle 1000, tanto belle e ambite, quanto potenti.
Sempre più tempestate di elettronica, sensori, piattaforme inerziali e gingilli che tengono a bada le cavallerie esagerate.
Come non bastasse, negli ultimi anni sono spuntate anche le ali.

Anche in questo caso partiamo dai pro e vediamo in cosa sono meglio le moto 1000 rispetto alle 600.

Il vantaggio più importante e scontato riguarda la potenza e la cavalleria. Non c’è pericolo di uscire dalle curve o dai tornanti con una marcia di troppo, saranno in grado di riprendere velocità senza problemi. Questo è un vantaggio che si riflette anche sull’uso del cambio il quale richiederà un utilizzo meno intensivo.

Proseguendo passiamo alla tecnologia e gli optional. Spesso, infatti, le migliori soluzioni tecnologiche vengono introdotte prima sulle maxi top di gamma delle case.

Un altro vantaggio riguarda la stabilità. Il peso maggiore, il motore più grande e la ciclistica adeguata, fanno si che le 1000 siano più stabili e incollate a terra.

Non è tutto oro quello che luccica, infatti questi fattori, se da un lato favoriscono la stabilità, dall’altro penalizzano l’agilità, rendendo la guida più impegnativa e stancante, sia su strada che in pista. 

Anche nel caso della potenza, un “pro” diventa un “contro”. 
Nonostante tutta l’elettronica aiuterà a gestire la potenza erogata, richiederà uno sforzo maggiore rispetto alle 600, sia in pista che su strada.
Tenere a bada 200cv non sarà una passeggiata e richiederà un bel po di esperienza e attenzione.

Altra nota negativa sono i consumi…avrete un nuovo amico, il benzinaio….

moto 600 o 1000?

Qual’è meglio? Moto 600 o 1000?

Avete letto i pro ed i contro di entrambe le tipologie, vi sarete già fatti un’idea di quella che si addice di più al vostro utilizzo e alla vostra esperienza. Un consiglio che posso darvi è di non basarvi solamente sulla potenza e sui dati tecnici, poichè entrambe vi daranno grandi soddisfazioni.

Da un lato avrete una 600 più semplice da guidare, che vi farà arrivare al passo col sorriso stampato in faccia dopo aver divorato quella serpentina di curve, mentre l’amico col 1000 dovrà riprendere fiato.

Dall’altro avrete il fascino delle 1000, tutta elettronica e con una potenza che probabilmente su strada ne sfrutterete il 50%.
Se avete un po di esperienza, o dovete usarla in pista, vi darà adrenalina a palate, ma preparatevi a guidare un toro impazzito.
Occhio solo a “guidare la moto” e non a “farvi guidare dalla moto”.

Ora la scelta spetta a voi!

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