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Come aumentare la ripresa della moto con pochi euro

In questo articolo vedremo come aumentare la ripresa della vostra moto, in modo semplice e con pochi euro.
Avete mai sentito parlare dei famosi due denti in più alla corona?
Del dente in meno al pignone?
Ecco, vediamo insieme qual’è il metodo migliore con i pro e contro di entrambe.
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Aumentare ripresa moto: pro e contro

Prima di spiegare i pro e contro delle due soluzioni, spieghiamo un attimo di cosa si tratta ed in che modo questi due componenti influenzano la guida.

Per aumentare la ripresa della moto, con pochi euro, la soluzione migliore è quella di intervenire sulla trasmissione finale della moto.
Per spiegarlo in modo semplice, a parità di giri del motore dobbiamo far sì che la ruota posteriore giri più velocemente.

Le soluzioni che permettono di ottenere questo sono:
– Aggiungere denti alla corona (rispetto al numero standard)
– Togliere denti al pignone (rispetto al numero standard)

Occhio però che questa modifica porterà con se anche degli effetti negativi.

Il primo è che se da un lato si otterrà una maggior ripresa, dall’altro si andrà a ridurre la velocità massima che la moto può raggiungere.

Il secondo aspetto negativo è che, a seconda della moto che possedete, una modifica alla corona o al pignone può portare ad una errata lettura della velocità e di conseguenza, del conteggio dei chilometri.
Informatevi per capire come viene letta la velocità nella vostra moto e capirete se avrete questo problema.

Ora che abbiamo fatto un po di chiarezza, vediamo i pro ed i contro dei due metodi.

Un dente in meno al pignone

Per quanto riguarda il pignone, per ottenere l’effetto descritto prima, dobbiamo togliere dei denti.
Generalmente basta toglierne uno.
Questo, però, oltre che al vantaggio di aumentare la ripresa della moto, porta con se qualche “controindicazione“.

Togliere un dente al pignone, infatti, riduce il suo diametro e costringe la corona a fare un giro più stretto.
Ridurre il raggio di rotazione della catena può portare il primo svantaggio, ovvero una maggiore usura della catena stessa.

L’altro svantaggio è generato dal fatto che per portare in tensione la catena (senza variare la sua lunghezza) lunghezza) usando un pignone più piccolo, bisognerà arretrare maggiormente la ruota posteriore. In questo modo si allunga l’interasse, ottenendo una moto più stabile, ma meno maneggevole.

Due denti in più alla corona della moto

Per essere precisi, l’equazione fra le due soluzioni indica che un dente in meno al pignone equivale a 2,75 denti alla corona.

Detto questo, si intuisce che rispetto al pignone, alla corona solitamente si aggiungono due o tre denti.
Una scelta che va fatta in base al risultato che vogliamo ottenere tenendo conto anche dei contro che questa soluzione porta con se.

Innanzitutto, aggiungere denti alla corona ne farà aumentare le dimensioni.
Senza cambiare la lunghezza della catena, quindi, questa soluzione farà avanzare la posizione della ruota posteriore, riducendo l’interasse ed aumentando la reattività della moto a discapito della stabilità. 

A seconda delle esigenze, questo può essere un “pro” o trasformarsi in un “contro“.

Se invece la catena risulta troppo corta e la ruota non ci sta neanche facendola avanzare al massimo della sua corsa, si è costretti a sostituirla aumentandone la lunghezza.

acquisto moto usata controllare la catena e corona della moto per aumentare la ripresa

Qual’è la soluzione migliore per aumentare la ripresa della moto?

Il risultato perfetto non esiste.
O meglio, esiste, ma varia in base alle esigenze, alle necessità, e all’utilizzo che fate della moto.

Lasciando da parte i pistaioli, che faranno questa scelta in base all’interasse, al circuito ecc…, per chi usa la moto su strada diciamo che la soluzione che porta con se meno aspetti negativi è quella di aggiungere i classici due denti della corona

Ricordatevi, come vi abbiamo detto poco più su, di fare attenzione a due cose fondamentali:

  1. La catena è abbastanza lunga da farci stare la ruota anche se in posizione avanzata?
  2. Il contachilometri, in che modo rileva la velocità? Si sballa con queste modifiche?

Se avete risposto a queste domande, allora avete trovato il modo migliore per aumentare la ripresa della moto, a discapito di qualche km/h di velocità massima!

Quale soluzione adotterete?
Fatecelo sapere con un commento o scrivendo al profilo Instagram @assettomoto.it . Seguitelo per rimanere aggiornati ed iscrivetevi al canale Telegram.

Devi pulire la catena della moto? Prova a leggere la nostra breve guida, vedrai che ti sarà utile!


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One thought on “Come aumentare la ripresa della moto con pochi euro

  1. Naturalmente a parità di velocità il motore girerà più alto rispetto a prima, con aumento della rumorosità e dello stress meccanico. Ma chissenefrega, la mia F800GS con un dente in meno al pignone è troppo divertente…..

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